Popolazioni con dipendenza da densità

Le due ipotesi fondamentali che devono essere verificate perché la dinamica di una popolazione segua un andamento esponenziale, come previsto dal modello malthusiano, sono:

  1. l'ambiente in cui la popolazione vive deve garantire a ciascun individuo di poter attingere alla stessa quantità di risorse, indipendentemente dal numero di individui presenti;
  2. nessun individuo danneggia o è danneggiato da altri individui della popolazione.
In sintesi, ciò significa che le capacità di sopravvivere e di riprodursi di ciascun individuo non sono influenzate dalla densità di individui presenti. La malthusianità non è dunque una proprietà che riguarda la specie in senso generale, ma ha piuttosto a che fare con una particolare popolazione che vive in specifiche condizioni ambientali. Se viene meno una delle due ipotesi sopra elencate, il modello malthusiano risulta inappropriato a descrivere la dinamica della popolazione ed è necessario modificarlo.

Ipotizzare che gli individui non si influenzino reciprocamente o che sopravvivenze e fertilità non dipendano dal numero di individui nella popolazione è spesso un'approssimazione troppo cruda della realtà. Tale assunzione è infatti realistica solo se la densità della popolazione è bassa, perché in condizioni di affollamento le interazioni fra gli individui diventano sempre più importanti: essi competono fra loro per lo spazio, per le risorse -- ad es. acqua, nutrienti e luce per le piante, o cibo di cui si nutrono gli animali --, oppure per la riproduzione. Tutte le risorse che diventano scarse e risultano limitanti concorrono naturalmente ad alimentare la cosiddetta competizione intraspecifica. Come conseguenza, i tassi di natalità e di mortalità vengono a dipendere anche dalla densità.



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