Tra i metodi indiretti in ambiente tanto terrestre quanto acquatico assume
particolare rilievo il metodo di cattura-marcatura-ricattura che qui
descriviamo brevemente. Esso consiste nel catturare una piccola parte della
popolazione, marcarla opportunamente, rilasciarla e successivamente
ricatturare, in una o più occasioni, nuovi campioni contando gli animali
marcati. Il più semplice metodo di cattura-marcatura-ricattura, e il
solo ad essere qui illustrato, è quello messo a punto da Petersen
(1896). In una prima fase, il metodo prevede la cattura di un campione
d'individui
, che vengono marcati e poi rilasciati in seno alla
popolazione. In seguito, si raccoglie un secondo campione casuale di
individui di cui
risultano marcati. Nell'ipotesi che gli individui
marcati si mescolino perfettamente con gli animali non marcati, la
proporzione dei marcati all'interno della popolazione di dimensione
ignota e all'interno del campione ricatturato rimane costante:
e, quindi, da questo rapporto è possibile derivare una stima di
:
Il metodo di Petersen si basa, quindi, sui seguenti presupposti
fondamentali:
- la popolazione soggetta a campionamento è chiusa cioè non si
verificano né nascite o immigrazioni, né morti o emigrazioni tra
l'istante di cattura e quello di ricattura;
- la marcatura permane almeno fino alla fine del periodo di studio;
- sia gli animali marcati che i non marcati hanno la stessa probabilità di
esser ricatturati: ciò implica che la cattura, manipolazione e marcatura
non hanno alcun effetto sulla successiva probabilità che un individuo
venga catturato di nuovo;
- gli animali marcati si mescolano omogeneamente
con il resto della popolazione;
- il campionamento viene effettuato in modo casuale.
Solitamente per il marcaggio si impiegano, secondo le specie, oggetti
marcanti (quali anelli applicati alle zampe di uccelli, marche di plastica
posizionate in diverse parti del corpo, collari), o alterazioni morfologiche
a carattere permanente (quali alterazioni cromatiche di determinate aree del
mantello, piccole mutilazioni dei padiglioni auricolari o della coda) o
temporaneo (quali la decolorazione o la colorazione di piumaggio, pelo,
palchi soggetti ad essere sostituiti nel tempo). Il metodo originale di
Petersen ha subito nel tempo vari rimaneggiamenti introdotti allo scopo di
superare le assunzioni di base del metodo che lo rendono obiettivamente poco
utilizzabile nella pratica.